



Professionista di cui alla Legge n. 4/13 - G.U. 22/13
investimento 90 Euro all'ora
(No IVA - Regime Forfettario)
(solitamente non "spingo" verso pacchetti predefiniti di tot sessioni,
perchè mi impegno a farvi ottenere i risultati che chiedete
nel periodo di tempo più breve possibile,
senza porre vincoli temporali,
però al contempo, credendo sempre fermamente nell'approccio Win-Win,
avendo iniziato la procedura di accreditamento presso ICF,
ho deciso di dare la possibilità a un ristretto numero di aziende,
di poter usufruire di 1 o 2 ore "pro-bono"
(oltre al primo incontro conoscitivo sempre gratuito)
nel caso acquistino un pacchetto da 5 o 10 ore,
quindi in tal caso saranno erogate 5 ore effettive di Business/Team Coaching
con un investimento equivalente a 4 ore,
oppure 10 ore effettive di Business/Team Coaching
con un investimento equivalente a 8 ore)
Un buon insegnamento è più nel porre giuste domande
che nel dare giuste risposte.
(Josef Albers)
Se cerchi la definizione classica, ti diranno che la parola coach significa "carrozza" o "vettura", e che il coaching serve ad accompagnare persone «sane» da un punto A a un punto B della loro vita o carriera. Ti diranno che si usano domande potenti, ed empatia, per farti raggiungere i tuoi obiettivi.
Tutto vero. Ma per me il coaching fa un «salto quantico»: mentre i coach tradizionali si limitano a spingerti verso la meta (spesso usando una motivazione superficiale, che si spegne dopo pochi giorni), io intervengo sulle forze invisibili che determinano la tua traiettoria.
Ecco come si traduce questo, e perché funziona:
La regola d'oro del coaching dice che il coach non dà risposte, perché il cliente possiede già tutte le risorse necessarie.
Cosa faccio io: Grazie al mio radar ad Alta Sensibilità sensoriale (HSP), percepisco i tuoi blocchi emotivi, le parole non dette, e le resistenze invisibili che ti tengono ancorato a terra. Non perdiamo tempo a girare a vuoto: andiamo dritti al punto, portando a galla le tue risposte in tempi straordinariamente rapidi.
Nota di trasparenza: Sono prima di tutto una persona pragmatica con un profilo a 4 Colori di personalità perfettamente bilanciato. Se sento che in un preciso momento hai bisogno di una direzione tecnica, mi tolgo per un attimo il cappello da coach, indosso quello da consulente, e ti do la possibile soluzione. Nessun dogmatismo, solo massima efficacia per te.
Il cuore del mio metodo è il Coaching Neurosemantico. La maggior parte dei coach lavora solo sui comportamenti superficiali ("fai questo, agisci così"). La fisica della mente ci insegna però che i tuoi comportamenti e le tue emozioni (la neurologia) sono dominati dai significati inconsci che attribuisci alle cose (la semantica).
Se un cambiamento, o un imprevisto aziendale viene registrato dal tuo cervello come una "minaccia", la tua biologia si bloccherà in uno stato di ansia o stress.
Se riprogrammiamo quel significato, trasformandolo in un "feedback strategico" o in un'opportunità, la tua chimica interna cambia all'istante.
Migliorando la comunicazione con te stesso e con gli altri, non stai solo raggiungendo un obiettivo: stai letteralmente riscrivendo la realtà in cui ti muovi, e l'identità della persona che vuoi diventare.
Nel business, molti pensano che il coaching sia un pronto soccorso a cui ricorrere solo in tempi di crisi, per salvare il salvabile, o gestire un cambiamento traumatico.
Nella mia visione, il Business Coaching è uno stabilizzatore di potenza. Certo, è fondamentale per superare le tempeste, ma esprime il suo massimo potenziale quando le cose vanno già bene: serve a blindare la struttura, fluidificare le relazioni interne, e incrementare i profitti in modo sano e sostenibile, prima ancora che si creino attriti, o burnout.
I coach tradizionali arrivano in azienda con pacchetti preformattati, focalizzandosi solo sui numeri (Rosso) o su un'effimera motivazione di gruppo (Giallo).
Io invece calibro l'intervento parlando la lingua esatta di ogni reparto (sia essa quella analitica dei dati o quella empatica delle risorse umane), sbloccando il potenziale inespresso del tuo team, e allineando l'ecologia aziendale all'efficacia strategica dei tuoi profitti.

A chi si rivolge: Imprenditori, C-Level, Manager.
Molti percorsi per executive si limitano a darti KPI, formule standard di gestione del tempo, e una spinta aggressiva verso i risultati, rischiando di aumentare il tuo isolamento, e il tuo sovraccarico mentale.
La mia modalità:
A chi si rivolge: Gruppi di lavoro, team interfunzionali, reparti aziendali.
Il problema del coaching tradizionale è che spesso si riduce a "team building ludici" che lasciano il tempo che trovano, oppure a interventi rigidi, focalizzati solo sui processi, che non risolvono i conflitti invisibili sotto la cenere.
La mia modalità:
A chi si rivolge: Intere strutture aziendali (dal Top Management ai quadri intermedi).
Il problema del coaching tradizionale è che spesso si creano "scollamenti", in cui il vertice aziendale spinge in una direzione, e la base tira in un'altra, disperdendo energia, produttività, e denaro.
La mia modalità:
Il coaching aziendale porta a creare
una mentalità vincente,
gestire lo stress,
e aiuta tutti a trovare un maggiore equilibro
tra vita professionale e privata.
Brochure informativa
Sai cos'è davvero, nella pratica, una Sessione di Coaching,
e come si svolge?
Puoi leggere la trascrizione di qualche “sessione tipo” nella mia Newsletter!
Qui sotto un esempio di domande potenti
che potrei porvi durante una
sessione di coaching